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I figli del lupo
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Dowswell, Paul

I figli del lupo

Milano : Feltrinelli, 2018

Abstract: Berlino, luglio 1945. Il Terzo Reich è appena caduto, la città è in macerie: non c'è cibo, non c'è acqua, per le strade regna l'anarchia. Una banda di ragazzi senza genitori ha trovato rifugio nei sotterranei di un ospedale e cerca di sopravvivere in quell'inferno. Sono Otto ed Helene, i più grandi, i "capi" del gruppo; i gemelli Klaus ed Erich; la piccola Hanna e Ulrich, il fratello minore di Otto, che crede ancora negli ideali nazisti e sogna di unirsi ai Lupi mannari, un'organizzazione clandestina che combatte contro gli Alleati. Le giornate dei ragazzi sono scandite dalle spedizioni in cerca di cibo, ma trovare qualcosa da mangiare è arduo e, soprattutto, pericoloso perché altri disperati come loro sono pronti a uccidere per un pezzo di pane o una lattina di carne. Un giorno, durante una delle loro scorribande, li scorge un uomo nascosto nell'ombra: è una ex SS e riconosce al primo sguardo l'espressione determinata di Ulrich. Da quel momento, i ragazzi dovranno guardarsi anche da lui...

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"Mentre gli passavano accanto, in realtà l'ex SS non notò gli altri perché il suo sguardo era stato attratto dal ragazzo biondo con l'espressione impenetrabile e determinata. Lo sconosciuto la riconobbe immediatamente e conosceva il suo significato. L'aveva scorta sul viso dei ragazzi inviati al fronte verso la fine della guerra. Era il viso di quelli che definiva "al cento per cento". Sapeva che avrebbe potuto sempre contare su ragazzi così."

Berlino, estate 1945. Il regime nazista è appena caduto, la città è in mano all'Armata Rossa ed è ridotta a un cumulo di macerie. Gli abitanti, vestiti di stracci, vagano in cerca di qualcosa da mangiare e sono disposti a tutto pur di accaparrarsi anche soltanto un pezzo di formaggio. In un tale scenario, un gruppo di ragazzi rimasti senza genitori in seguito ai bombardamenti vivono nei sotterranei di un ospedale. Sono Otto e suo fratello Ulrich, Helene, i gemelli Klaus ed Erich.
La loro principale occupazione è procurarsi del cibo, rubandolo o barattandolo con ciò che riescono a vendere ai soldati o agli altri berlinesi.
Sopravvivere è molto difficile, è rischioso fidarsi di chi si dimostra gentile senza un secondo fine. Mentre Otto ed Helene rischiano la vita esplorando le rovine di case e negozi, Klaus ed Erich si perdono dietro al gioco pericoloso di far saltare in aria ordigni inesplosi, Ulrich sogna la rinascita della Germania nazista e, quando incontrerà Ernst, un soldato tedesco, crederà di aver trovato qualcuno che la pensa come lui.
Ma chi è veramente Ernst? Perché si dimostra interessato a Ulrich? E il dottore che salverà la vita a Otto, davvero offrirà il proprio aiuto senza chiedere niente in cambio?
In una storia in cui i cattivi sono ovunque e i buoni hanno un atteggiamento così ambiguo da far dubitare della loro sincerità, fatti realmente accaduti si intrecciano ad eventi e personaggi inventati, in un susseguirsi di colpi di scena e momenti drammatici che rendono difficile pensare a un lieto fine.
"I figli del lupo" di Paul Dowswell parte da un momento significativo della storia – la caduta del Terzo Reich – per narrare la vita di chi si ritrova a vivere nella Berlino bombardata e occupata dai soldati russi e americani. La Storia con la S maiuscola si mescola alla quotidianità di adulti e ragazzi che cercano di vivere la propria vita nonostante tutto.

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