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Gli ultimi messaggi del Forum

Il codice Da Vinci - Dan Brown

“Secondo la leggenda, la fratellanza aveva creato una mappa di pietra – una chiave o pietra di volta – una tavoletta scolpita che rivelava il nascondiglio del massimo segreto della fratellanza: un’informazione così importante che la sua protezione era la ragione dell’esistenza stessa della fratellanza”
“Il pentacolo -spiegò Langdom - è un simbolo precristiano legato al culto della natura. Gli antichi vedevano il mondo diviso in due metà, maschile e femminile. I loro dèi e le loro dee cercavano di mantenere un equilibrio dei poteri, yin e yang. Quando il principio maschile e quello femminile erano in equilibrio, nel mondo regnava l’armonia. Quando erano squilibrati, regnava il caos” “Nelle sue interpretazioni più specifiche, il pentacolo simboleggia Venere, la dea della bellezza femminile e dell’amore sessuale”.
Se non vi dilungate sui presunti significati reconditi e vi gustate questo thriller per quello che è, ovvero un affascinante romanzo pieno di pathos e azione incentrato sulla ricerca del santo Graal, esso non vi deluderà così come non ha deluso le altre 85 milioni di persone che lo hanno letto nel mondo

Le nostre anime di notte - Kent Haruf

"-E' una scelta di essere liberi. Persino alla nostra età.
-Ti stai comportando come un adolescente.
-Da adolescente non mi sono mai comportato così. Non mi sarei mai azzardato. Facevo quello che ci si aspettava da me."

Addie e Louis vivono in un piccolo paesino del Colorado, vicini di casa da più di 40 anni, ormai hanno vissuto la loro vita. Entrambi vedovi per la società loro non devono fare altro che passare il resto dei loro giorni in solitudine, ma Addie ha ben altri piani in mente ed un giorno decide di farsi coraggio e bussare alla porta del vicino, con una proposta davvero allettante! E' così tra emozioni ritrovate e voglia di conoscersi iniziano a farsi trasportare da questa nuova esperienza.

Questo libro ci fa conoscere un modo inaspettato di vivere la solitudine, in un mondo dove ci interessa troppo ciò che pensa la gente facendoci capire che non è mai troppo tardi, per iniziare a vivere davvero.

Sei storie della casa di ringhiera - Francesco Recami

Recensione “Sei storie della casa di ringhiera”, Francesco Recami

“ Ci facciamo i fatti degli altri e non vogliamo che gli altri si facciano i fatti nostri. Però crediamo di essere speciali, diversi dagli altri.”
Siamo in un quartiere di Milano, in una tipica casa di ringhiera dove un gruppo di personaggi diventano l’espediente per mettere in scena una serie di vicende tragicomiche che offrono uno squarcio sulle disavventure di un’umanità diversissima in superficie ma in fondo alle prese con lo stesso tempo ciclico che non si ferma di fronte agli inconvenienti, ai segreti non detti e ai propositi di capodanno non rispettati.
L’autore, in questi racconti, ci mostra senza veli i mondi dietro alle porte di un condominio che si affacciano tutte sulla stessa corte: c’è la “signorina” (di età non precisata) falsa invalida sulla sedia a rotelle che si diverte a fare stretching e a farsi professionalmente i fatti degli altri, c’è il nonno che fa da baby sitter, padre, amante e pure criminologo riuscendo male in quasi tutto, l’alcolista che ogni anno si ripropone di cambiare vita e un ottantenne la cui unica passione è una BMW ben oltre le sue possibilità economiche.
Un libro da leggere se ci si vuol divertire a mettere a fuoco con la lente sapientemente usata dall’autore le disavventure di questi comuni ma straordinari personaggi che assomigliano un po’ a tutti noi che cerchiamo di destreggiarci fra le nostre ingarbugliate giornate senza riuscire a vedere la matassa nella sua interezza perché non godiamo del punto di osservazione privilegiato del narratore.
Se vuoi leggere altri racconti leggi “Sei casi al BarLume” di Marco Malvaldi

Vento scomposto - Simonetta Agnello Hornby

Sono rimasta piuttosto delusa perché, se da una parte il soggetto della storia è interessante, dall'altra trovo che sia stato sviluppato con superficialità.
La trama si disperde in dettagli molto spesso inutili e in storie parallele senza conclusione, che niente hanno a che vedere con il racconto principale. Soprattutto non sono state approfondite le caratteristiche introspettive e psicologiche dei personaggi, cosa che, dato l'argomento trattato, sarebbe sicuramente stata utile ad arricchire il romanzo, che, invece, così risulta superficiale e banale, lasciando ben poco al lettore una volta concluso.

Vivere con lentezza - Bruno Contigiani

Dei tanti libri che vorrebbero insegnare ad apprezzare la nostra vita ed a capire che cosa ci interessa realmente, senza farsi risucchiare dalla quotidianità, questo mi è piaciuto per il taglio estremamente concreto e l’approccio aperto anche a chi la pensa diversamente.
“E rallentare si può e vivere meglio anche, bisogna solo avere la voglia di cominciare. E’ un’esperienza per certi versi inebriante, molto vicina ai primi passi di quando si decide di smettere di fumare, all’inizio è molto difficile e ci sembra impossibile poi, piano piano, ci si accorge che si può. Inoltre si vive meglio e più a lungo …”
“Non dobbiamo avere paura di essere attori non protagonisti che però amano la vita, si divertono a viverla e sanno accontentarsi”
“Per me rallentare vuol dire cercare il giusto ritmo, il proprio tempo, che è diverso da persona a persona. Questa ricerca significa trovare un equilibrio intelligente tra il nostro correre quando dobbiamo e il nostro fermarci quando possiamo, non vuol dire immobilizzarsi. Non ci sono regole fisse o ricette salvifiche, la prova del nove è sempre data della verifica della serenità nostra e di chi ci sta intorno”

Re: Hulk - directed by Ang Lee

Gentile Mirjam, stava cercando di prenotare il titolo sbagliato... Questa è una scheda "contenitore", non prenotabile perché comprende altre due schede. Ciò che invece è prenotabile è l'esemplare di ognuna delle due schede comprese nel "contenitore"
In questi casi puo' procedere in due modi diversi:
1) scorrere i dettagli di questa scheda, cliccare sul link "Mostra elenco" che appare accanto a "Comprende: 2 titoli", cliccare su ciascuno dei due titoli e prenotarli uno alla volta;
2) scorrere i risultati della ricerca (es: Lee Ang Hulk), non fermarsi al primo risultato, prenotare separatamente il DVD 1 e il DVD 2.
Per capire meglio il significato di "scheda contenitore" controlli tra le sue prenotazioni: ne troverà già due per l'Hulk di Lee Ang, che mi sono permessa di registrare a suo nome. I DVD le arriveranno dalla biblioteca di Serravalle.

Elena, Biblioteca di Quarrata

Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere - John Gray

John Gray, ovvero come costruire una storia di successo dall’analisi di un’esperienza personale con il proprio partner. Il principio su cui il libro si basa è che gli uomini e le donne hanno attitudini e desideri diversi, anche nel rapporto con l’altro sesso: basta conoscerli per prevenire i conflitti e vivere in piena armonia, nel rispetto reciproco.
I SENTIMENTI
“Per sperimentare sentimenti positivi quali l’amore, la felicità, la fiducia e la gratitudine, dobbiamo periodicamente provare anche rabbia, tristezza, paura e dolore”
COME RICONOSCERE UN RAPPORTO OK
“Un rapporto è sano quando entrambi i partner sanno di poter chiedere ciò di cui hanno bisogno, e di poter dire di no senza rischiare ripercussioni negative”

Il diario di Bridget Jones - Helen Fielding

Nonostante non abbia visto il film, il libro non mi è piaciuto. C'è qualche spunto divertente, ma la trama è piuttosto banale e Briget non è un personaggio che colpisce o affascina. Gli altri personaggi non lasciano traccia e sì, c'è la descrizione di una situazione piuttosto attuale, ma per me non è sufficiente a dargli più di un paio di stelline.

La solitudine dei numeri primi - Paolo Giordano

Il riassunto spiega il filo logico della trama in modo esauriente. E’ prima di tutto, da un lato una storia di violenza sui minori, dove il padre, affermato avvocato, proietta le sue egoistiche aspirazioni sull’unica figlia, evitando di invece capire le sue reali attitudini ed interessi ed assecondarli, come un buon padre dovrebbe fare. Dall’altro, si tratta ancora di una violenza su minori diversa ma altrettanto pericolosa, in quanto i genitori, veri responsabili dell’accaduto, non fanno niente per non far ricadere la responsabilità dell’abbandono di Michela su Mattia, che si chiude in se stesso. “I numeri primi sono divisibili soltanto per uno e per se stessi. Se ne stanno al loro posto nell’infinita serie dei numeri naturali, schiacciati come tutti tra due, ma un passo in là rispetto agli altri”. “Vivevano la lenta e invisibile compenetrazione dei loro universi, come due astri che gravitano attorno ad un asse comune, in orbite sempre più strette, il cui destino chiaro è quello di coalescere in qualche punto dello spazio e del tempo”

Cercando Alice - Camilla Trinchieri

Una narrazione a due voci: una madre e una figlia, che sta, a sua volta, per diventare mamma. La storia è quella del disgregamento lento e irreversibile della loro famiglia, che va in frantumi nonostante l'apparente perfezione e solidità; così come parallelamente si frantumano i Paesi coinvolti nella seconda guerra mondiale.
È una storia di inganni, tradimenti, paure, rancori; dell'essere donna, mamma e figlia al tempo di una guerra mondiale, dove per "mondiale" si deve intendere sia il "mondo geografico" che il "mondo personale ", familiare.

Prestiti in elaborazione

Buon pomeriggio,

nella sezione "ordini in elaborazione" (dove c'è il furgoncino) ho segnati 2 libri che ho già avuto un prestito e che ho già restituiti. Come posso risolvere il problema?

L' ultimo orco - Silvana De Mari

Un gran bel libro, in cui una buona trama viene condita da personaggi particolarmente azzeccati. Il ritmo c'è (la De Mari pur non lesinando le descrizioni, riesce a non renderle pesanti) e c'è anche una buona dose di umorismo, ma senza strafare. Consigliato!

R: Nemmeno con un fiore - Fabrizio Silei

Il libro è scorrevole e il tema è attualissimo (la violenza familiare, tra l'altro in un interessante parallelo con la violenza della guerra). I personaggi sono ben tratteggiati e Silei riesce a creare un buon impianto narrativo. Forse poteva essere scritto meglio, ma è un libro che non lascia indifferenti.